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Posts Tagged ‘Omofobia’

Onu, Omosessualità delle nazioni Unite.

6 febbraio 2014 1 commento

L’ Organizzazione delle nazioni Unite, alias l’Omosessualità delle Nazioni Unite, per bocca (di rosa) del suo rappresentante Ban Ki-moon, ha dichiarato: “Molti atleti professionisti eterosessuali e gay sono contro i pregiudizi. Noi dobbiamo alzare la nostra voce contro gli attacchi a lesbiche, gay, bisessuali, transgender.Ci dobbiamo opporre agli arresti, alle incarcerazioni, alle restrizioni discriminatorie“.

Bocca di rosa omette di dire che gli arresti valgono per tutto quello che è la pubblicità omosessuale in cui siano coinvolti i minori, ma, e qui entra un altro documento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la sessualità dei minori è una cosa “normale”, da insegnare per far capire la loro identità, sia etero sessuale che omosessuale.
Tanto che il programma ministeriale svizzero insegna che: “Un’educazione sessuale che abbia un approccio basato sul diritto, fornisce ai giovani le conoscenze essenziali, gli orientamenti, le capacità ed i valori dei quali essi hanno bisogno per vivere appieno la loro sessualità con il piacere fisico, psichico ed emozionale che l’accompagna. L’educazione sessuale dovrà aiutare i giovani ad ottenere delle informazioni corrette, a  sviluppare delle attitudini atte a fronteggiare la vita e delle attitudini e dei valori positivi

E’ bene che i bimbi, dai 4 anni in su, capiscano le differenze, conoscano il loro corpo e come reagisce agli stimoli. Viene infatti insegnato ai bimbi la masturbazione e l’uso dei vari strumenti (falli artificiali). Tanto che a Basilea si sta tenendo un corso pilota per queste “importantissime” cose accompagnato da un completo di oggetti di svariate misure da adattare a seconda del minore.

KitSex

 

La base pedagogica è il libro di disegni e fumetti Lisa und Jan, che contiene, fra le varie immagini,  una bambina che si masturba mentre un’altra la guarda, un bambino che si tocca sotto le coperte illuminandosi i genitali con una torcia, una donna che infila un preservativo ad un uomo, un bambino che spia dalla finestra i genitori impegnati in un atto sessuale. Il contesto completo delle pulsioni pedofile.

Non possiamo negare che l’informazione delle associazioni LGB che fanno capo alla madre di tutto questo sono locate nel più grande postribolo del mondo: gli Usa. Ma fa un certo senso che queste informazioni, se anche avessero un benché minima utilità, da cercare comunque con il lanternino, promuovono a piene mani la sessualità solo ed unicamente omosessuale. Ma anche così non funziona!

C’è poi l’altro aspetto che non viene nemmeno preso in considerazione da questi pedofili: le motivazioni! Secondo loro è per una maggior presa di coscienza del giovane, diciamo dell’infante perché a 4 anni non c’è formazione celebrale come un adulto, omettendo invece che attraverso questo sistema educativo, in cui il corpo è visto solo come altare su cui sacrificare i propri piaceri a vantaggio degli altri, l’attuale società che conosciamo diverrebbe presto e nell’arco di una sola generazione, un vero postribolo. Donne, anzi bimbe offerte a vogliosi e luridi ricconi, bimbi dilaniati dai desideri incurabili di gentaglia.

In tutto questo lerciume umano prodotto e sostenuto a piene mani dalle sinistre radical-chik si fonda la nuova società del XXI° secolo, una società  destinata a frantumarsi, a suicidarsi, in cui le famiglie non avranno nessuna certezza nemmeno quella della loro progenie, probabili incubatori di sterilità per mancanza di attività eterosessuale.

Nasce la nuova Domacrazia

27 giugno 2013 2 commenti

papamama

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Il Doma (Defense of Marriage Act) è stato infranto, violentato vituperato al fine di consentire lo sviluppo e la crescita di un popolo globale e mondiale di omosessuali.

L’America, la grande Domacrazia insegna al resto del mondo che il riconoscimento della sessualità contro natura è regola di stato e guai a quelli che infrangeranno la legge. Gli Usa uno dei paesi con il maggior numero di siti pedopornografici dopo Olanda e Germania ha aggiunto un nuovo tassello nella sua carriera degenerata e, fra matrimoni omosessuali, balli con bambini, concorsi di bellezza pedopornografici, dimostra al mondo intero la bassezza morale delle sue scelte oscurando la buona parte degli americani che ancora credono nella sanità di una unione normale.

I romani, molti secoli fa, non si ponevano il problema della omosessualità, essa faceva parte della vita dell’uomo e senza particolare interesse veniva relegata ad atto privato.
Oggi, invece, deve essere pubblicamente accettato, esibito, acclamato, urlato, mostrato pacchianamente come in una carnevalata o come esposizione all’Expo di Milano come vuole il Sindaco Pisapia, come dire che l’Expo è quella manifestazione in cui si espone le cose più pregevoli e a Milano una delle cose più pregevoli sarà l’esposizione degli omosessuali. I vari Grasso, Boldrini e a seguire anche il nostro vetusto capo dello stato esulteranno per questa importante conquista sociale che ci permetterà di migliorare la nostra vita sociale. I problemi di fondo, quelli che abbiamo ora (lavoro, economia asfittica, finanza che rapina il privato e le varie nazioni, debito pubblico fuori controllo) subiranno una sferzata tale da essere ridimensionati a piccole comparse di un teatro misogino.

Povera donna, povera madre terra, ma che bestemmia è dire povera madre terra? Ormai la madre di tutti noi appare essere lo sfintere di qualche grassone o il membro infestato da malattie sessuali. La terra non sarà più madre, ma sterile landa senza alberi, senza acqua e senza l’uomo che la potrà amare, solo una selva di stronzi!

Immobilismo e pinzillacchere

10 novembre 2012 Lascia un commento

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Mentre l’intera economia mondiale affonda nel fango della finanza e mentre i nostri maghi si arrovellano alla ricerca di ricette prodotte da cervelli vuoti, le testate più importanti e blasonate del firmamento giornalistico sottolineano la notizia che la Francia ha approvato la legge sui matrimoni tra omosessuali (Hollande non può che esserne orgoglioso!!)

Da noi la parlamentare Anna Concia inveisce invece contro la bocciatura della proposta di legge contro l’omofobia.

Solo l’IdV ha votato a favore, contrari Pdl Lega e Udc.
Al di là delle considerazioni di carattere sociale e legale che questa legge sul matrimonio omosessuale e quella contro l’omofobia potrebbero avere, ci si chiede se i nostri parlamentari, ma sopratutto i giornalisti pagati con i contributi di stato, sanno cosa stia accadendo in questo momento in Italia e all’estero, se si rendono conto conto che ci sono milioni di persone in estrema difficoltà sociale per la ricerca di lavoro, di una casa o di arrivare a fine mese.

Trovo che ci sia uno squallore vomitevole in tutta la classe politica di oggigiorno e che siano indifferenti agli eventi sui quali dovrebbero avere maggior attenzione: finanza, tasse inique, governo allo sbando, ministri sdraiati su scelte di politica estera suicida, capo dello stato in preda affetto da protagonismo, ma sopratutto immobilismo economico ed industriale.

L’esempio tipico è quello del comune di Genova che in occasione delle probabili piogge che si potrebbero avverare in questa fine settimana ha attuato la misura di emergenza “preventiva” di chiudere le scuole. Ma, anziché chiudere le scuole,  il sindaco Doria e i suoi predecessori, perché non ha attuato un piano di bonifica preventivo e di messa in sicurezza della città ? Perché non ha fatto pulire i canali preventivamente, sistemato le scarpate dei torrenti e dei corsi d’acqua preventivamente, rinforzato le zone più a rischio di Genova preventivamente? Abbiamo avuto una estate siccitosa, secca, senza acqua e i torrenti e fiumi erano praticamente asciutti, ma allora lui, il Doria e con lui tutti gli altri d’Italia, che caspita stanno facendo in quelle sgangherate sedie che hanno rubato alla popolazione?
Certo non è solo Doria il colpevole, ma è l’esempio eclatante, come altri che abbiamo avuto in tutta Italia, della politica immobilista, attendista, e piuttosto di spendere quattro denari per la salvaguardia delle popolazioni preferiscono dirottare le risorse in squallidi intrallazzi ben più remunerativi sul piano della propria pubblicità privata e anche pubblica così che tutti diranno: “ma hai visto che bravo il sindaco? Ci ha salvato i nostri ragazzi da un eventuale alluvione!!”

Non dimentichiamoci della guerra in corso tra Renzi-Grillo, Alfano-Berlusconi, Bersani-Vendola-Renzi, Di Pietro-controtutti, che ci sta disperatamente aiutando ad uscire dalla fogna nella quale ci hanno messo loro stessi.  Non manca giornale, Tv, radio che non ci assordi le orecchie con tutte le baggianate, le frottole, le false promesse, i proclami da baraccone e da piazzista che questi buffoni vanno cianciando, e intanto l’Italia, in mano ad una banda di lazzaroni, oltre che affondare viene razziata di tutto e noi popolo buffone stiamo alla finestra a guardare lo scempio che questi inutili personaggi stanno facendo sulla nostra pelle, sulle nostre famiglie.

Ecco, in poche righe  questa è la politica, in formato ridotto, di questo paese che affonda le sue radici sul clientelismo, sui favori, sull’assenza totale di responsabilità, di dignità, di autorevolezza, temperanza e fortezza d’animo.

Gentucola, la nostra, gente di poco conto che vale meno di uno sputo infetto.

Nel segno della libertà sessuale?

5 luglio 2012 8 commenti

E’ ufficiale, una coppia di lesbiche americane, dopo aver adottato un bambino, gli hanno somministrato ormoni dall’età di 8 anni per farlo diventare una bambina.  Si sono giustificate dicendo che “è preferibile per un bambino effettuare il cambiamento quando l’età è ancora giovane“.

Il trattamento ormonale è attuato al fine di impedire al bimbo di passare per l’età puberale prima di essere operato per il cambio di sesso.  Le due lesbiche, di religione ebraica, hanno messo in pratica quello che il talmud prevede. D’altronde in Usa, nelle comunità ebraiche molto osservanti le regole talmudiche si mettono in pratica senza troppi indugi.
Molte sono le cose deviate e mai denunciate per il timore della ritorsione, della vendetta, ma sopratutto dell’onta che la comunità subirebbe da una denuncia di questo tipo.

Siamo arrivati al capolinea della moralità e della indifferenziazione fenotipica (tutte lesbiche e culattoni) alla quale si vuole sottomettere l’intera umanità. Guai a dire che queste lesbiche sono da condannare, perché hanno plagiato a proprio uso e consumo un essere inerme incapace di intendere e di volere, poiché saremmo tacciati di omofobia, di razzismo, ma sopratutto di antisemitismo.
Ma non erano proprio queste categorie di persone a promuovere la diversità come ricchezza del cambiamento, che una società aperta e libera è resa più ricca? Eppure in questa ondata di omofilia o meglio pedofilia, perché di altro non si può parlare, viene subito sottolineato lo scandalo quando qualcuno prende le distanze, o perché non interessato o perché preferisce vivere la sua omosessualità senza i lustrini della ribalta. Fa specie pensare che Vendola aveva espresso che se poteva sarebbe andato nel Kossovo (chissà perché proprio lì!) per adottare un bimbo, ma fa altresì specie la battaglia per l’affido/adozione dei bambini a coppie omosessuali.

Ebbene, queste mostruosità compiute da persone mentalmente ammalate non solo dovrebbero essere condannate pubblicamente, ma punite con estrema durezza e senza distinzioni di razza o credo religioso.

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