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Posts Tagged ‘Giornalismo’

Immobilismo e pinzillacchere

10 novembre 2012 Lascia un commento

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Mentre l’intera economia mondiale affonda nel fango della finanza e mentre i nostri maghi si arrovellano alla ricerca di ricette prodotte da cervelli vuoti, le testate più importanti e blasonate del firmamento giornalistico sottolineano la notizia che la Francia ha approvato la legge sui matrimoni tra omosessuali (Hollande non può che esserne orgoglioso!!)

Da noi la parlamentare Anna Concia inveisce invece contro la bocciatura della proposta di legge contro l’omofobia.

Solo l’IdV ha votato a favore, contrari Pdl Lega e Udc.
Al di là delle considerazioni di carattere sociale e legale che questa legge sul matrimonio omosessuale e quella contro l’omofobia potrebbero avere, ci si chiede se i nostri parlamentari, ma sopratutto i giornalisti pagati con i contributi di stato, sanno cosa stia accadendo in questo momento in Italia e all’estero, se si rendono conto conto che ci sono milioni di persone in estrema difficoltà sociale per la ricerca di lavoro, di una casa o di arrivare a fine mese.

Trovo che ci sia uno squallore vomitevole in tutta la classe politica di oggigiorno e che siano indifferenti agli eventi sui quali dovrebbero avere maggior attenzione: finanza, tasse inique, governo allo sbando, ministri sdraiati su scelte di politica estera suicida, capo dello stato in preda affetto da protagonismo, ma sopratutto immobilismo economico ed industriale.

L’esempio tipico è quello del comune di Genova che in occasione delle probabili piogge che si potrebbero avverare in questa fine settimana ha attuato la misura di emergenza “preventiva” di chiudere le scuole. Ma, anziché chiudere le scuole,  il sindaco Doria e i suoi predecessori, perché non ha attuato un piano di bonifica preventivo e di messa in sicurezza della città ? Perché non ha fatto pulire i canali preventivamente, sistemato le scarpate dei torrenti e dei corsi d’acqua preventivamente, rinforzato le zone più a rischio di Genova preventivamente? Abbiamo avuto una estate siccitosa, secca, senza acqua e i torrenti e fiumi erano praticamente asciutti, ma allora lui, il Doria e con lui tutti gli altri d’Italia, che caspita stanno facendo in quelle sgangherate sedie che hanno rubato alla popolazione?
Certo non è solo Doria il colpevole, ma è l’esempio eclatante, come altri che abbiamo avuto in tutta Italia, della politica immobilista, attendista, e piuttosto di spendere quattro denari per la salvaguardia delle popolazioni preferiscono dirottare le risorse in squallidi intrallazzi ben più remunerativi sul piano della propria pubblicità privata e anche pubblica così che tutti diranno: “ma hai visto che bravo il sindaco? Ci ha salvato i nostri ragazzi da un eventuale alluvione!!”

Non dimentichiamoci della guerra in corso tra Renzi-Grillo, Alfano-Berlusconi, Bersani-Vendola-Renzi, Di Pietro-controtutti, che ci sta disperatamente aiutando ad uscire dalla fogna nella quale ci hanno messo loro stessi.  Non manca giornale, Tv, radio che non ci assordi le orecchie con tutte le baggianate, le frottole, le false promesse, i proclami da baraccone e da piazzista che questi buffoni vanno cianciando, e intanto l’Italia, in mano ad una banda di lazzaroni, oltre che affondare viene razziata di tutto e noi popolo buffone stiamo alla finestra a guardare lo scempio che questi inutili personaggi stanno facendo sulla nostra pelle, sulle nostre famiglie.

Ecco, in poche righe  questa è la politica, in formato ridotto, di questo paese che affonda le sue radici sul clientelismo, sui favori, sull’assenza totale di responsabilità, di dignità, di autorevolezza, temperanza e fortezza d’animo.

Gentucola, la nostra, gente di poco conto che vale meno di uno sputo infetto.

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Strabismo paralitico dei giornalisti italiani

26 ottobre 2012 Lascia un commento

oriente occidente

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Come appare bizzarro il mondo dei giornalisti. Ieri si è discusso al senato il disegno di legge “bavaglio” proposto da Lucio Malan (omen nomen) che prevede il carcere per quel giornalista che diffama una persona. Diversi gli interventi dei politici come anche del giornalista Vittorio Feltri, intervistato su Rai News24, ha sottolineato che l’attuale legge che prevede il carcere per la diffamazione è un non senso quando nelle democrazie più avanzate (?) come l’Inghilterra al massimo si ricorre alla pena pecuniaria. Feltri però non ha sottolineato che i parlamentari hanno tentato di passare un aggravamento enorme delle pene per “diffamazione a mezzo stampa” quando “l’offesa è recata ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad altra Autorità costituita in collegio”. Con la precisazione che “costituisce in ogni caso offesa a tali soggetti l’attribuzione di specifiche gravi inefficienze non sussistenti, di gravi eccessi non reali di spese, di emolumenti presentati come eccessivi e non realmente erogati, di paragoni falsi con altre analoghe istituzioni o procedure”.

Si dovrebbe però capire una cosa che a tutti sfugge: perché punire solo il giornalista e non anche la testata giornalistica. Il primo non potrebbe pubblicare se non c’è l’avvallo dell’editore del giornale, ma è probabile che, per la paura di perdere i finanziamenti dello stato ai giornali, i vari editori abbiano fatto un compromesso con gli stessi giornalisti: io ti do il permesso di scrivere e tu, giornalista, in caso di denuncia, ne rispondi completamente sia sul piano legale che finanziario.

In questa bagarre mediatica sul caso Sallusti e sulla relativa legge che lo vede colpevole si mette però in ombra la libertà del diritto di informazione (art.21 della Costituzione Italiana: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.) non solo per quanto riguarda le cose di casa nostra, ma anche quelle che accadono in altri paesi, sia europei che extra europei.

E’ il caso di questi giorni che la televisione satellitare Presstv sia stata accecata per ordine della Commissione Europea: Eutelsat ho provveduto a cancellare i canali iraniani (Press TV, al-Alam, Jam-e-Jam 1 and 2, Sahar 1 and 2, Islamic Republic of Iran News Network, Quran TV, and the Arabic-language al-Kawthar). Motivo? Nessuno lo sa, ma la portavoce della Ashton, Maja Kocijancic, ha affermato che è una decisione della Commissione Europea.

E’ curioso invece che televisioni sostenute dal Qatar, dall’Arabia Saudita come Al-Jazeera ed Al-Arabya – fonti di propaganda dei due stati arabi – continuino a trasmettere indisturbate la filosofia salafita che in questi ultimi 2 anni ha massacrato (in Libia e Siria) migliaia di persone attraverso una pratica diffusa nel mondo salafita e wahalbita dello sgozzamento che rimanda agli stessi sistemi usati in Algeria dal 1991 al 1997 in cui furono sterminati sessantamila civili.

Così nel silenzioso frastuono mediatico italiano le voci alternative di informazioni vengono lentamente silenziate per onorare il patto di sangue che lega Europa-Usa-Israele, poiché, oltre alle innumerevoli sanzioni economiche e finanziarie, ora serve anche la sanzione sul pensiero e sulla libertà di espressioni. Dove sono adesso quegli  urlanti giornalisti pronti a fare quadrato quando qualcuno li pizzica nella tasca? Come mai nessun giornale è attento a queste cose, mentre si sono alzate barricate di protesta per i provvedimenti presi dal tribunale moscovita contro le “pussy riot”?

Come sempre un peso e due misure, ma la nostra classe di giornalisti è probabilmente affetta da strabismo paralitico.

Obama insultato.

26 novembre 2011 1 commento

 

In Italia sappiamo che la maggior parte dei giornalisti, di fondo, sono dei profondi lecchini del potere costituito, incapaci di esprimere un pensiero che non sia diverso da quello dei loro padroni.

In Russia, per fortuna, c’è qualche cosa di diverso. E’ il caso di una giornalista, Tatyana Limanova, la quale durante un telegiornale della REN TV mandava a “fan culo” il presidente Obama.

 

 

Bisogna proprio dire che l’amore straniero nei riguardi dei presidenti americani ha un trend a crescere: ieri con le scarpe ed oggi con il dito medio e domani con qualche sputo.

Paolo Barnard ha chiuso!!!

15 maggio 2011 Lascia un commento

Solo ora vedo che il sito di Paolo Barnard ha chiuso il 28 aprile di quest’anno.

E’ una triste notizia, triste e misera notizia, perché ho sempre apprezzato Barnard per la sua lucidità, per la sua caparbietà e per la sua tenacia, ma è evidente che giunti ad un certo limite l’uomo animale scappa e si ritira nella montagne, nelle zone più sicure, in quelle dove la sua mente e i suoi pensieri possono essere capiti e non travisati od essere oggetto di attacchi massonici che della vita dell’essere umano non hanno nessuna considerazione.

Mi dispiace veramente molto perché ciò dimostra la qualità dell’immensa prepotenza di chi esercita il potere, che nella sua piccola sfera è essere infimo ed incapace di di pensare od agire, ma forte della coalizione e del conforto dei suoi pari manigoldi, sfrutta la sua posizione per  ricattare, denunciare per appiattire, annullare ogni voce fuori dal coro che possa mettere a repentaglio l’integrità delle fragile vette che questa gentaglia ha raggiunto.

Forse e per dar spazio, come altri hanno fatto, alla voce di Paolo è giusto che se ne riporti alcuni spunti comunque consultabili sul suo Blog:

Sono a casa del giudice Clementina Forleo, una sera di tempo fa, e la vedo che legge un sms. Mi fa “E’ Travaglio, ancora insulti”. Chi è la Forleo? Semplice: un giudice che aveva messo le mani su D’Alema e compagni, e dopo un attimo l’hanno bruciata viva, schiacciata sotto cento procedimenti disciplinari del CSM, insultata, le hanno dato della pazza, trasferita da Milano a un buco in provincia, cioè: da La Torre a giudicare ladri di telefonini. E non è escluso che abbiano tentato di ammazzarla, una sera di tempo fa mentre rientrava a casa in auto un tizio l’ha letteralmente buttata fuori strada. Sopravvissuta per un miracolo, con la faccia distrutta. L’altra che aveva messo le mani sul centrosinistra e Goldman Sachs, la giudice Giuseppa Geremia, altrettanto massacrata, minacce di morte alla madre, terrore totale per mesi, ha scelto di mollare e ora da Roma sta in Sardegna. Avete mai sentito di un giudice che indaga su Berlusconi e che abbia rischiato la vita o sia stato minacciato di morte? Eh? Mai sentito? No. Mai. Chi tocca centrosinistra-Sachs sta peggio che i giudici puliti sotto Pinochet in Cile. Chi tocca Berlusconi va da Fazio e vende 200.000 copie di libri con l’altro Fazio, quello di Chiarelettere. Chiamarsi Fazio porta fortuna, il resto porta sfiga. Svegliatevi tonti!

 E De Magistris? Toghe Lucane, Why Not, sì, esatto caro Luigi, why not, perché no? Perché non ne parli più di quelle inchieste? Zitto, di colpo non parli più di inchieste, stai in politica ed esalti l’Europa dei mostri neoliberisti che ci stanno ammazzando. E anche per te la Forleo è un’appestata. Luigi che hai fatto? Non lo so. Però oggi stai zitto, col tuo amico Genchi, sul perché un intero capitolo molto scomodo del libro di quest’ultimo è di colpo sparito dall’edizione che è nelle librerie. Travaglio sa tutto? Ma certo. Borsellino sa tutto? Chi lo sa. La Forleo non li ha più sentiti, nessuno dei due. (Promoveatur ut amoveatur, ma se parla ancora…zac! Viene eliminato, osservazione mia e non di Barnard)
Ma… non sarà mica che sta gente oltre a essere gli uscieri di Goldman Sachs in Italia sono anche poco trasparenti nelle loro battaglie per la giustizia? L’unico modo per dissipare i dubbi è che Michele Santoro ospiti Clementina Forleo e Giuseppa Geremia ad Annozero, assieme a Marco Travaglio, Antonio Di Pietro, Luigi De Magistris, Giacchino Genchi, Romano Prodi, Mario Draghi e compagnia cantante. Una bella serata per dirsi le cose come stanno, eh? Che ne dite?  (Magari!!!!)

No, pessima idea, e sapete perché? Perché il CSM ha tutti i mezzi per massacrare chiunque osi dire la verità, perché nessuno stipendiato dallo Stato può permettersi di sostenere centomila euro di spese legali solo per difendersi dal CSM come accade alla Forleo.

Senti Gherardo Colombo del pool di Manipulite, tu ti sei dimesso dalla magistratura per disgusto della magistratura, perdonami, me lo hai detto tu, ma queste cose sono di pubblico ed estremo interesse e io le dico, e tu oltre a insegnare la legalità ai tredicenni devi dire chi è la magistratura veramente, perché se no li prendi in giro quei tredicenni. E tu Carlo Vulpio, oltre a sghignazzare di fianco a Travaglio quando mi dava del “delirante amico di Hamas” a Putignano, oltre a fare combriccola con quell’infame personaggio di Sgarbi (che te lo metterà nel c… anche lui e te lo meriti, dopo averla presa nel c… da Travaglio e Di Pietro che erano i tuoi amichetti), tu Vulpio scrivilo bene chi sono questi ‘paladini’ che distraggono milioni di deficienti italiani mentre il Vero Potere li fotte. Riscattati.

Ok, ora voi inutili lettori state a guardare dopo esservi solleticati per dieci minuti mentre ci fanno a pezzi o ci ignorano, tanto domani c’è un altro Arrigoni massacrato per cui emozionarsi, tanto sono cazzi di Clementina Forleo dover tacere su quello che vorrebbe dire, se no oggi, che ha una figlia neonata, la riducono ancora più a pezzi mentre voi inutili lettori vi andate a emozionare da un’altra parte. Perché è questo che siete, inutili farse che vi fate le seghe a leggere le gesta di altri, ma quando si tratta di farvi sentire per difendere chi è massacrato non esistete più. Questa è la verità, solo Taxi Libero, al secolo Andrea di Milano si prende la briga di impapinarsi di emozione ma di avere il coraggio di sfidare il falsario di tutti i falsari e gridargli in pubblico, NON VIA MAIL, MA IN PUBBLICO: “Chi tiene il tuo guinzaglio Travaglio?”.

Vergognatevi inutili lettori, pochi decenni fa dei ragazzi di 19 anni si facevano torturare a morte a Villa Triste a Bologna per combattere i fascisti. Avevano 19 anni, si chiamavano Lupo, Aquila, comandante Sario. Sono morti per nulla, per nulla, e Vik Arrigoni è morto per nulla. Oggi tutti sti emozionati che vogliono spaccare il mondo come Vik!, sì, certo, ma mentre lui stava a Gaza a rispondere al disgustoso Saviano qualcuno di voi ha mai pensato di metterci il corpo e inseguire quello scatolone di insulso nulla autore di Gomorra per obbligarlo a rispondere IN PUBBLICO alle parole di Vik? Eh? Nooooooo, nessuno. Che combattenti, che coraggio. Sono cazzi miei in tribunale contro la Gabanelli e la RAI senza più reddito e sepolto vivo, o contro le querele che mi beccherò, sono cazzi della Forleo contro il CSM a suon di centomila euro e minacce di morte, sono cazzi ancora più orrendi di Vik contro una vita che non avrà più, e di Mariarca Terracciano, già, chi se l’è filata quell’immensa eroina, eh?… Voi: due ore di emozione al pc, in piazza al sabato e poi? Eh? Eh? Poi?

Il cancro dell’Italia siete pre-ci-sa-men-te voi, cagasotto inutili lettori di questa rete patetica. Berlusconi, la Mafia, D’Alema, Wall Street, Israele meritano almeno il rispetto di chi ci mette il corpo e la faccia. Ogni tanto gli sparano, o vanno in galera, almeno quello. Voi? Canne, birre, il pc, facebook, e tutti alla prossima festa di Grillo. Oppure a scrivere a Paolo Barnard quanto vi sono utile… Yesss

Fonte: PaoloBarnard.info

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