About

Questo blog, creato nella noia di un pomeriggio di settembre, si è rivelato una buona valvola di sfogo e di studio su argomenti spesso nascosti e manipolati della nostra vita.

Partendo dal presupposto che tutto è manipolato – dalla rete informatica alle parole scritte sui libri – il mio intento modesto e senza nessuna pretesa, è quello di trovare avvenimenti, fatti, opinioni e tesi che spesso sono in contrasto con la vulgata comune che hanno un filo conduttore. E’ sicuramente un lavoro arduo che, nella supponenza di non sapere nulla e di mettere in discussione tutto, deve ricorrere ad ipotesi molto spesso faraginose, ma che alla lunga si scoprono veritiere (non sempre, sia chiaro!).

Questo genere di lavoro, mio malgrado, è tanto più duro quanto è più alta la mia dose di pigrizia. Già il fatto di scrivere questa pagina inutile per me e per chi avrà la voglia od il coraggio di leggerla, è di una fatica immonda.
A che prò? Mi chiedo: per me, o per quelli che mi leggono?

Non me ne frega assolutamente nulla del risultato finale, ma quello che scrivo, molto male e con un italiano pessimo (è una scusante, ma non tanto perché vero), è l’estrapolazione di come vedo e vanno le cose in questo mondo destinato a fallire.

Mi sono dimenticato di dire chi sono. Beh, sono Pitocco, uno stronzo, ruvido, collerico ed infame essere che popola questa bloggosfera che presto diverrà un deserto, nulla di più.

  1. 29 settembre 2011 alle 09:03

    d’accordo con te …può essere un’ottima valvola di sfogo!! E magari qualcuno condivide anche quanto dici…in bocca al lupo

  2. 29 settembre 2011 alle 13:23

    Ti ringrazio del commento. Sicuramente a volte è una buona valvola, ma spesso è anche frustrante cercare notizie nascoste tra e pieghe che spesso i media nemmeno considerano.
    Il mio obbiettivo è cercare di evidenziare, sottolineare – a mio modo di vedere – le porcherie nelle quali ci vogliono far sguazzare.

    PS.
    dovresti buttare delle idee sul tuo blog
    di cose da dire ce ne stanno a bizzeffe e se ti interessa ti posso dare un’imbeccata leggendo questo mio post:
    Lavoro: agli over 40 e 50 solo disoccupazione perenne.

  3. alfredo
    26 ottobre 2011 alle 19:20

    Caro pitocco,
    Ti scrivo perchè ho visto un tuo commento sul blog di Gad Lerner. Tu hai suggerito di visionare un discorso del Rabbino prima di parlare di Ebrei e di Sionismo. Ho guardato il link e sono rimasto veramante molto colpito. E’ la risposta che cercavo. In effetti c’è molta confusione tra ebraismo e sionismo e quel tuo post è veramente utile. Ora ho visto il tuo blog e lo trovo molto interessante. ho salvato la pagina e voglio leggermi tutto con calma.
    Grazie
    Alfredo

    • 27 ottobre 2011 alle 00:06

      Non devi ringraziarmi, ho solo riportato quello che altri dicono. Non so che risposta cercavi, ma dal mio punto di vista cerco sempre, a volte con troppa passione, di capire e di vedere le cose con quella luce che spesso ci viene mascherata per mille motivi. Il sito Neturei Karta è uno dei tanti che ci sono in Usa contro lo strapotere del sionismo e, al di là delle convinzioni proprie, quello che mi ha colpito sono le parole del Rabbino, la serenità con cui ha espresso i contenuti, ma che purtroppo esprimono la vergogna del mondo occidentale, perché se fossero state scritte da un non-ebreo (goym) sarebbero state vessate e apostrofate come antisemitismo. Il problema è quindi da un da un lato puramente politico e dall’altro esse sono un bel baluardo che si contrappone alla ricerca della verità. Ti consiglio, se lo accetti, di leggerti due libri (premetto che sono dei mattonazzi) uno è quello di Shlomo Sand “Come fu inventato il popolo ebraico” e l’altro di Finkelstein “The Holocaust Industry“.
      Qui la risposta a Gad Lerner.

  4. 27 ottobre 2011 alle 18:00

    Ammiro Shlomo Sand per la limpidezza del ragionamento e per il coraggio. Vivere in uno stato che si vuole “ebraico” e sostenere la sua tesi gli ha procurato ogni sorta di insulti e ostacoli.

    Sul sionismo, mi permetto di aggiungere un titolo; si tratta di uno scritto dei primi del secolo scorso – in corso d’opera, pertanto, di quello che è stato lo stravolgimento di un movimento che era puramente difensivo della diaspora, quando l’assimilazione alle società in cui gli ebrei vivevano stava crescendo in modo esponenziale.
    Theodor Lessing, L’odio di sè ebraico, ed Mimesis

    – tra l’altro certe descrizioni che nominalmente erano su base etnica sono perfette per molti temperamenti introversi, autocritici, riflessivi. Questo, ripeto, ai tempi della sola diaspora, dopo la seconda guerra mondiale e la nascita dello stato, lo choc ha causato un radical rovesciamento e irrigidimento nel concetto di ebraismo assimilandolo a quello di (stravolto)sionismo.

  5. 27 ottobre 2011 alle 23:36

    L’ho già prenotato in biblioteca, grazie 🙂

  6. 5 gennaio 2012 alle 10:56

    Gran bel blog.
    Ciaoo, Nyko

  7. Aneela
    9 aprile 2012 alle 18:31

    Pitocco Hey!!
    I need your help, I am a media and communications student and i am doing my master thesis research on Egypt’s Uprising 2011 and there is so much information out there, the more i read the more i get confused. Is there any way i can get some insight from you, I have read your blogs and i really admire the way you write..maybe you could tell me names of the blogs that you have written regarding Egypt or if its possible for me to interview you..If you are willing to help me then please let me know how can i contact you via email etc…
    Waiting anxiously for your reply 🙂

    • 9 aprile 2012 alle 22:53

      Hi and thank for reading my little blog. I am surprising in what you are looking for, I am not a journalist, just a blogger searching any news and verifing, if is possibile, that they are true.
      What do you want to know? And why you are interested in my blog. In the net there are many blogs very qualified, made by journalists that are much more deeper in what happens in Egypt. If you are looking about what you are searching on you can just search inside my blog, no problems.

  8. Aneela
    12 aprile 2012 alle 20:40

    I am interested in what you have to say because of your comments under an article by Muhammad Bamyeh. You wrote the following paragraph in response to one critic:

    “Maybe there are some thing I have missed in my post. Who are those people that set up the new revolution in Cairo? Does anybody know from wich they are paid? First of all I read the [b]April 6 Movement[/b] was created by Ahmed Maher Ibrahim, but who is this guy? Maher also announced that his April 6 Movement backs former UN International Atomic Energy Aagency (IAEA) head and declared Egyptian Presidential candidate, ElBaradei along with ElBaradei’s National Association for Change (NAC) coalition. The NAC includes among others George Ishak, a leader in Kefaya Movement, and Mohamed Saad El-Katatni, president of the parliamentary bloc of the controversial Ikhwan or Muslim Brotherhood. Is it all clear?

    But who is working back against Egyptian interests?

    more over: No less a US defense establishment think-tank than the RAND Corporation has conducted a detailed study of Kefaya. The Kefaya study as RAND themselves note, was “sponsored by the Office of the Secretary of Defense, the Joint Staff, the Unified Combatant Commands, the Department of the Navy, the Marine Corps, the defense agencies, and the defense Intelligence Community.”

    After I read this comment of yours, I found your blog and I would really appreciate if you could tell me if you have answers/opinions about the things you wrote in the above paragraph. I know you are not a journalist, but you think like one. And I have to think like you for my thesis. I am just a student caught in the web of this confusing Egyptian Uprising. If you have any answers please let me know.
    I appreciate it.
    Thanks.

    • 13 aprile 2012 alle 17:05

      can you point me the title of this post? I had written many. Thank

  9. Aneela
    15 aprile 2012 alle 13:59

    Egyptian Revolution- First Impressions from the Field, by Mohammad Bamyeh- Feb 11, 2011

  10. Aneela
    15 aprile 2012 alle 23:59

    Wow…Thank you so much 🙂
    That is great help, I really appreciate it.
    I will read these articles first thing. Thanks a lot

  11. virginia
    21 giugno 2012 alle 10:57

    Sono contenta che tu intenda affrontare qualcosa di così spinoso, come può essere una “controinformazione”, e pensi di farlo umilmente, e con coraggio, devo dire. Penso che in futuro sarà sempre più difficile tenere aperto un blog di questo tipo, per via del tentativo che fa per risvegliare i “dormienti”, poiché tutta l’informazione,ormai, è controllata. Soprattutto quella della rete, è più controllata sottilmente. La “Primavera Araba” è un esempio di controllo USA attraverso la logica dell’ “esportazione della democrazia”, mascherandosi da difensori dei diritti, con la quale hanno sostenuto i movimenti giovanili arabi nel tentativo di rovesciare i loro regimi. L’esportazione della loro “democrazia”, ben inteso! Comunque, auguri a questo blog al quale partecipo da un po.

  12. 27 marzo 2013 alle 19:53

    La email peronale che mi hai mandato non funziona. Forse non è corretta. Me la puoi rimandare?
    Poichè non risulto ancora iscritto al tuo blog, ti potrei mandare gli articoli in visione tramite email.

    • 28 marzo 2013 alle 01:08

      Ti avevo risposto alla tua mail, comunqu quando rispondo ai tuoi post basta che guardi l’avviso che ti arriva nel tuo account di posta per vedere la mia mail, è semplice.

  13. 28 marzo 2013 alle 11:21

    Scusami, Pitocco, ma non sono molto bravo in informatica. Infatti, non ho ancora capito se ti sei iscritto al mio blog o meno.
    Forse la cosa migliore da fare è mandare una email al mio indirizzo di posta elettronica “antiglobb@libero.it”
    Ti vorrei esporre le mie idee per rendere i nostri blog estremamente visibili.

  14. 28 marzo 2013 alle 14:39

    Grazie.
    Il mondo è caduto nella spirale della follia. L’unica cosa da fare è un’alleanza tra i pochi blog seri rimasti perché la gente si svegli e cominci a reagire.
    Ne parlerò nel mio prossimo post.

  15. 30 marzo 2013 alle 16:02

    Ho già pronto il programma di cui ti avevo parlato.
    Mandami la tua email all’indirizzo di posta eletronica che ti ho fornito e te lo invierò subito.

  16. 26 gennaio 2014 alle 11:03

    Buon lavoro Pitocco! Hai bisogno di molti auguri. “Più siamo e meglio stiamo”, così dicono a Roma.
    Mi piacerebbe che, se ne hai voglia, indagassi in rete e pubblicassi materiale, testimonianze e fatti dei moltissimi ebrei che sono contro il sionismo. Credo che queste coraggiose frange dell’ebraismo possano essere il migliore aiuto possibile per il popolo palestinese ed in ultimo per scongiurare il progetto del *Grande Israele*.
    Grazie,

    • 27 gennaio 2014 alle 00:51

      Grazie, ma non so chi siamo. Non si tratta di avere un pensiero negativo contro, ma di far emergere il silenzio assordante di quella pletora di individui che nascosti sotto la loro vigliaccheria asseconda le immani stragi che il popolo (inesistente) del *non-paese* compie contro i palestinesi e non solo.
      Nel mondo esistono molte voci fuori dal coro: Shlomo Sand, Gilad Atzom, G. Finkelstein, Naturei Karta i quali con un certo cipiglio e profonda devozione al loro credo disapprovano con estrema violenza l’occupazione sionista.

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