Home > Costumi, Sesso, Società > Nasce la nuova Domacrazia

Nasce la nuova Domacrazia

papamama

.

Il Doma (Defense of Marriage Act) è stato infranto, violentato vituperato al fine di consentire lo sviluppo e la crescita di un popolo globale e mondiale di omosessuali.

L’America, la grande Domacrazia insegna al resto del mondo che il riconoscimento della sessualità contro natura è regola di stato e guai a quelli che infrangeranno la legge. Gli Usa uno dei paesi con il maggior numero di siti pedopornografici dopo Olanda e Germania ha aggiunto un nuovo tassello nella sua carriera degenerata e, fra matrimoni omosessuali, balli con bambini, concorsi di bellezza pedopornografici, dimostra al mondo intero la bassezza morale delle sue scelte oscurando la buona parte degli americani che ancora credono nella sanità di una unione normale.

I romani, molti secoli fa, non si ponevano il problema della omosessualità, essa faceva parte della vita dell’uomo e senza particolare interesse veniva relegata ad atto privato.
Oggi, invece, deve essere pubblicamente accettato, esibito, acclamato, urlato, mostrato pacchianamente come in una carnevalata o come esposizione all’Expo di Milano come vuole il Sindaco Pisapia, come dire che l’Expo è quella manifestazione in cui si espone le cose più pregevoli e a Milano una delle cose più pregevoli sarà l’esposizione degli omosessuali. I vari Grasso, Boldrini e a seguire anche il nostro vetusto capo dello stato esulteranno per questa importante conquista sociale che ci permetterà di migliorare la nostra vita sociale. I problemi di fondo, quelli che abbiamo ora (lavoro, economia asfittica, finanza che rapina il privato e le varie nazioni, debito pubblico fuori controllo) subiranno una sferzata tale da essere ridimensionati a piccole comparse di un teatro misogino.

Povera donna, povera madre terra, ma che bestemmia è dire povera madre terra? Ormai la madre di tutti noi appare essere lo sfintere di qualche grassone o il membro infestato da malattie sessuali. La terra non sarà più madre, ma sterile landa senza alberi, senza acqua e senza l’uomo che la potrà amare, solo una selva di stronzi!

  1. 28 giugno 2013 alle 11:39

    Avrei voluto non leggerlo mai ‘sto post.
    Veloce, rapidissimo scompari dal blogroll del mio.
    Liberta’, si di pensiero ed espressione ma l’attaccare quella altrui confinandola a becera retorica quale la tua, qua espressa pur sinteticamente ma esaustivamente, chiamarla tale e’ insultante.
    Provo per te vergogna. La capacita’ di discernimento che mostri e’ pari al nulla.

    • 28 giugno 2013 alle 23:27

      Ti ringrazio della tua opinione, e mi spiace per la tua dipartita. In fine dei conti se fossimo tutti uguali non ci sarebbe ricchezza di idee. Un tempo alcuni dicevano “Diverso è bello” ora, invece, tutti omologati al pensiero comune e guai a quelli che pensano con la loro testa. C’è qualcosa che stona in questa nuova moda.
      Inoltre, per tua informazione, non attacco la libertà altrui, ma attacco invece la strabordante mania di esibire dei concetti assurdi che, secondo la degenerata democrazia americana, dovrebbero essere imposti a tutti. Se conosci la storia, come ho già detto, cerchiamo di imparare dagli antichi per come venivano trattate certe questioni ed evitiamo di farla fuori dal vaso, a qualcuno tocca sempre, prima o dopo, pulire.

  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: