Home > Banche, Economia > Siamo tecnicamente falliti

Siamo tecnicamente falliti

fallitalia1

.

Le notizie che si leggono sul versante finanziario sono talmente negative che in altri tempi le borse sarebbero crollate miseramente ad un –20% in un solo giorno.

Alcune per capire il livello globale di menefreghismo:

  1. Probabile manovra di 20/30 miliardi ad autunno che saranno aggiunti agli oltre 80 miliardi che l’Italia paga per il patto di stabilità e il fondo salva-stati;
  2. Befera annuncia che mancano all’appello 545 miliardi dalle casse dello stato;
  3. INPS in profondo rosso, dopo l’accorpamento dell’istituto pensionistico dei dipendenti pubblici l’INPS si accorge di un buco di oltre 30 miliardi: pensioni dal 2014 a rischio per tutti.
  4. I conti italiani sono stati manomessi come la Grecia aveva fatto per poter essere ammessa ad entrare in Europa, si vocifera di circa 8 miliardi, ma trattandosi di derivati con leva esponenziale anche oltre 1:300, ho il sospetto che i numeri siano molto più alti.
  5. L’evasione fiscale sembra assumere contorni da giallo-horror: privati all’Italia centinaia di miliardi e la colpa è delle Piccole Medie Imprese/Artigiani.
  6. Debito pubblico oltre i 2.000 miliardi, impagabile.

Davanti a queste perle di saggezza cosa fanno le borse oggi: tutte positive con un bel +2%.

La schizofrenia regna e dilaga nelle menti drogate dei coca-boys della finanza, c’è poco da dire.

Eppure chi saranno i responsabili di quanto sopra? Chi pagherà per le malefatte che ci hanno portato in questa situazione? Sempre il solito cittadino inerme e senza potere, poiché nemmeno quello del voto ha una funzione purgativa. Per esempio, abbiamo votato l’adesione all’Europa? Al trattato di Mastricht e a quello di Lisbona? Abbiamo dato il consenso per il Patto di Stabilità? Per il Fondo Salvastati? Abbiamo eletto noi la Commissione Europea che decide vita e morte delle nazioni europee?

Sono tutte domande retoriche, ma reali, e visto che dicono che siamo in democrazia questa si misura proprio sull’eleggibilità delle cariche più alte, ma anche in questo caso è retorica. La democrazia, intesa come la rappresentazione degli interessi di un popolo, non esiste. E chi ci crede è sicuramente in malafede oppure è uno dei tanti ingenui.

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: