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Libia e Israele…

Continua la conta dei morti.

Dopo gli ultimi attacchi della Nato a Sirte il portavoce dei lealisti Moussa Ibrahim dichiara che sotto le bombe umanitarie sono rimaste vittime 151 persone.

Nel frattempo i ribelli, ma sarebbe meglio chiamarli con l’aggettivo giusto: i criminali, hanno dichiarato di aver occupato Sabha di controllarne il 100%.

Quello che spesso mi fa incavolare di queste notizie della Reuters è che danno per certo quello che affermano i criminali e per ipotetiche e non verificabili quelle dei lealisti.

Stranamente e visto la portata delle decisioni Onu sulla richiesta Palestinese alle nazioni unite Reuters tace la notizia che in Israele la vera minaccia alla pace non sono i palestinesi che cercano invano di mantenere un basso profilo, ma l’ esercito (IDF) e la Polizia israeliana che difronte alle azioni terroristiche degli estremisti ebrei-sionisti dei coloni che nelle ultime settimane hanno distrutto 8 moschee e continuato ad attaccare i palestinesi, non hanno catturato nessun responsabile.

Sembra infatti che lo Shin Bet (i servizi di intelligence interni) sia impotente difronte all’ondata di attacchi dei coloni nei riguardi dei palestinesi e al tempo stesso preoccupati per i risvolti che potrebbero avere nel caso che l’Onu accettasse le proposte di Usa ed Israele di rinviare il riconoscimento della Palestina e di lasciare che le parti si accordino.

  1. 22 settembre 2011 alle 18:04

    clap clap… applaudo all’osservazione sulla irritante parzialità di Reuters, che tra l’altro assume toni un pò diversi nell’edizione Africa.
    Sul riconoscimento dello stato palestinese mi trovo in posizione ambigua con il post che gli ho dedicato, ma – da un lato – approvo la mossa di Abu Mazen,qualcosa bisogna pur fare mentre Israele trova o crea pretesti per azzerare Gaza,
    Dall’altro, detto in breve, come li convinci i coloni che tengono su il Governo a venir via dai territori, e se ci riesci, dove li metti – a fare che – ad andare d’accordo come, con i manifestanti del movimento delle Tende che, fra l’altro protestano anche per le provvidenze straordinarie, economiche o legislative, che il Governo riserva loro?
    Il risultato da portare via ll’Onu realisticamente sarà ch gli Usa non potranno più fare solo chiacchiere per i colloqui di pace. O no??

  2. 22 settembre 2011 alle 20:53

    Una parte della risposta gliela data Sarkozy, ma dal mio punto di vista ed in odore di rielezione si sta giocando alcune cartucce, ma nella realtà la risposta ai coloni gliela data la ex-segretaria del presidente degli Usa: ritornino ai loro paesi d’origine.

  3. 22 settembre 2011 alle 22:23

    guarda qui: Reuters che critica l’informazione sulla guerra, e en passant scuce qualcosa che non aveva detto prima
    http://www.reuters.com/article/2011/09/20/us-libya-mercenaries-idUSTRE78J2ER20110920

  4. 23 settembre 2011 alle 08:43

    Interessante il link e chissà come mai nessuno ne evidenzia il contenuto, eh??

    PS.
    se riesci a trovare il discorso di AHMADINEJAD tradotto correttamente

  5. 23 settembre 2011 alle 09:04

    trovato, ma è di parte:
    http://tinyurl.com/3z8r2wy

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