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Disastro Bancario (e di stato) II

Nella articolo precedente vi avvisavo che la Standard & Poor avrebbe emanato il suo giudizio negativo su debito Italia e sulle banche. Detto fatto!

S’è notato in questa settimana l’andamento sussultorio della nostra borsa, ma la Consob, coriacea e timorosa di perdere il suo scettro di controllore (di cosa non si sa viste le porcate che s fanno in borsa), ha chiamato le due agenzie di rating colpevoli di aver detto la verità che gli italiani NON dovrebbero sapere:

(ASCA) – Roma, 1 lug : La Consob ha deciso di convocare per la prossima settimana le agenzie di rating Standard and Poor’s e Moody’s. In particolare, la commissione vuole capire i motivi della diffusione oggi di un report sulla Manovra da parte di Standard and Poor’s, prima che il provvedimento sia pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Per quanto riguarda invece Moody’s, la convocazione rigiarda la decisione di mettere sotto osservazione i rating di 16 banche italiane, adottata la scorsa settimana.

Qualche dato dall’ottimo sito di Beatotrader per sgranarvi gli occhi dalla passione per le prossime vacanze non fa male, ma vi aguzza l’ingegno di come farle l’anno prossimo, se ci arriveremo:

Debito pubblico Italia: 1.890,6 miliardi ad aprile 2011 (Bankitalia) – Record assoluto

Debito pubblico italiano collocato all’estero nel 2010 = 47% del totale (FMI) ovvero 56,4% del PIL

PIL Italia 2010 in valore assoluto: 1.500 miliardi circa
vedi classifica PIL in dollari del FMI (Italia 8° nel Mondo)

Stima rapporto debito/PIL per il 2011 = 120.6% (FMI)

Stima rapporto deficit/PIL per il 2011 = 4,1% (FMI)

Stima Crescita percentuale PIL per il 2011 = +0,9%/+1% (FMI, Confindustria)

Economia non osservata (terminologia Istat…ovvero PIL sommerso) = circa 250-300 miliardi

Ricchezza Privata: 896 miliardi nel 2010 (Associazione Italiana Private Banking)

Ricchezza immobiliare in Italia (solo settore residenziale) nel 2008 = 6.200 miliardi di euro circa (dipartimento delle Finanze e dall’agenzia del Territorio)

Patrimonio immobiliare pubblico italiano = valore di mercato pari a 675 miliardi di euro (anno 2010?) con un rendimento dell’1% a fronte di costi di gestione del 2%.

Ci chiediamo che caspita vuole sapere la Consob che già non è sulla bocca di tutti???

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