Home > Israele, Società > Sospettata, quindi umiliata.

Sospettata, quindi umiliata.

Qualche giorno fa una ricercatrice americana, Heather Bradshaw, si trovava presso l’ Università di Cambridge per una conferenza sulle neuroscienze, fu invitata alla Hebrew University di Gerusalemme.

L’imbarco era previsto presso l’aeroporto di Luton con la compagnia israeliana El Al, ma al check-in la professoressa fu bloccata dalla sicurezza, portata in una stanza e lì fatta denudare ed ispezionata per oltre un ora senza un giustificato motivo.

Nonostante le proteste vivaci della povera malcapitata, delle innumerevoli presenze in Israele comprovate anche dai visti sul passaporto, il personale della sicurezza continuava la sua attività nell’interrogare e chiedere le motivazioni del suo viaggio in Israele.  Nessuna spiegazione e nessun giustificato motivo hanno chiarito le suppliche della professoressa che dopo un’ora di umiliazioni e di interrogatori con personale diverso, fu fatta salire, senza nemmeno una scusa, sul volo per Gerusalemme.

Successivamente si scoprì che la professoressa Bradshaw era stata scambiata con un’omonima persona che era stata più volte in Iran per lavoro e che la sua attività poteva essere sospettata di terrorismo. Si tratta di un’altra Heather Bradshaw la cui colpa è quella di essere figlia di un tecnico per la potabilizzazione dell’acqua che lavorando nei paesi del mediorientali (Libia, Pakistan e Iran) secondo la sicurezza israeliana (Shin Bet), avrebbe potuto essere un potenziale terrorista.

 

Ref: http://referer.it/ada2904
Ref: http://referer.it/ea82905

 

  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: